10 maggio 2021 J-news Valerio Verdecchia

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Uno studio di European Patent Office e International Energy Agency (IEA) rivela che quasi metà delle riduzioni necessarie per raggiungere quota zero nel 2050 deriveranno da tecnologie che non sono ancora sul mercato.

Un chiaro stimolo, dunque, a intensificare la ricerca e l’innovazione in nuove tecnologie energetiche a basse emissioni di carbonio.
D’altro canto, l’Italia è il 4° player europeo per numero di brevetti nel settore dell'energia pulita, e quasi l’8% di tutti i brevetti italiani riguarda tecnologie di questo tipo.