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Il nostro bilancio sociale

Scritto da Jacobacci & Partners | 9-apr-2026 8.56.47

La normativa europea sulla rendicontazione di sostenibilità, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), non è ancora obbligatoria per aziende della nostra dimensione e tipologia: avremmo potuto aspettare. Abbiamo scelto di non farlo.

La scelta strategica di integrare la sostenibilità nelle nostre decisioni è stata fatta da tempo. Redigerne ora la rendicontazione rappresenta per noi un’opportunità per misurare e raccontare la nostra visione: sul nostro impatto ambientale, sulle persone che lavorano con noi e sul modo in cui ci governiamo. Non per obbligo di legge, ma per convinzione strategica.

Ispirandoci agli standard europei ESRS, ci siamo “allenati” a riflettere e a documentare: individuare dove siamo forti, riconoscere dove possiamo crescere e comunicare con trasparenza a chi lavora qui, ai clienti, ai partner e alla comunità.

Quando la CSRD diventerà obbligatoria per noi, non partiremo da zero.

Siamo, quindi, lieti di condividere la nostra Relazione di Sostenibilità, ovvero il nostro Bilancio Sociale, che racconta come le scelte strategiche in chiave ESG degli ultimi anni abbiano arricchito e rafforzato il Gruppo Jacobacci, eccellenza italiana e europea da oltre 150 anni nella protezione e valorizzazione della proprietà intellettuale.

Questa lunga storia di competenza, cultura e innovazione ci permette di unire esperienza consolidata e visione responsabile, trasformando idee e asset immateriali in valore concreto per clienti, partner e società.

Per noi, sostenibilità significa lavorare in un ambiente stimolante e accogliente, che valorizzi i talenti e garantisca il benessere psicofisico individuale e collettivo, creando valore per clienti, partner e società.

Operiamo con la convinzione che il progresso tecnologico possa generare un impatto positivo sulle persone e sul pianeta, valorizzando talenti, creatività e diverse forme di intelligenza — umana, artificiale e collettiva. Ogni progetto e innovazione nascono dal dialogo tra sapere e fare, intuizione e metodo, combinando visioni e competenze multidisciplinari. In questo ecosistema, la collaborazione prevale sulla competizione: i risultati individuali si trasformano in crescita collettiva, dove creatività, ingegno, diverse intelligenze e l’arte presente negli ambienti di lavoro come stimolo creativo contribuiscono al valore condiviso, sempre con gentilezza e rispetto reciproco.

Ci impegniamo a diffondere conoscenza su come valorizzare gli asset immateriali come atto di responsabilità e restituzione, creando sinergie tra competenze, esperienze e relazioni tra ricerca, industria e comunità in cui siamo presenti.

Scopri la Relazione di Sostenibilità 2024