22 marzo 2021 Interviste Nadia Gualeni
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In questo video Nadia Gualeni, Partner che lavora presso la sede di Brescia da oltre 10 anni, racconta il suo percorso professionale e la conciliazione con la vita privata.

Nadia, tu sei in Jacobacci da diversi anni. Hai voglia di raccontarci il tuo percorso professionale?

Certamente, dopo la laurea conseguita in ingegneria gestionale presso l'università di Brescia ho iniziato fin da subito nel mondo della proprietà intellettuale come mandatario in house in un'azienda biomedicale della zona di Brescia e devo dire che sono finita in questo mondo un po' per caso. Dopo l'esperienza in questo settore ho lavorato per alcuni mesi per un'azienda nel settore delle telecomunicazioni di Milano e sono poi direi finalmente tornata a Brescia proprio presso Jacobacci, stavolta però come si dice dall'altra parte della barricata cioè nel mondo della consulenza.

Curioso questo percorso. In Jacobacci di che cosa ti occupi?

Quest'anno sono 10 anni ormai come mandatario italiano e quasi altrettanti come mandatario europeo e quindi ormai mi occupo un po' di tutto ciò che riguarda la proprietà intellettuale a tutto campo quindi fin dall'inizio delle fasi di vita di un brevetto, il mio lavoro consiste nell'ascoltare le persone e aiutarle a proteggere le proprie invenzioni.

Interessante, e ti piace il lavoro che fai?

Sì mi piace e devo dire che sono molto fortunata a fare un lavoro che mi piace. Il lavoro del mandatario dal punto di vista tecnologico è molto stimolante, ci si tiene sempre al passo coi tempi e all'avanguardia. Anche dal punto di vista tecnico è molto stimolante perché per poter scrivere di un brevetto su un’invenzione bisogna prima averla capita e questo per un per un ingegnere è un po’ pane per i suoi denti.
il lavoro di mandatario è anche molto vario e si incontrano realtà molto diverse tra loro. Si può passare dalla grande azienda internazionale e quindi a visitare impianti all'avanguardia fino al piccolo inventore da garage che con pochi mezzi a disposizione è comunque in grado di avere intuizioni  di alto livello. Anche dal punto di vista della tipologia di prodotti si spazia dai prodotti medicali che salvano la vita delle persone alle capsule da caffè che ormai fanno parte della vita quotidiana, o anche dalle valvole per il gonfiaggio di pneumatici di grandi case automobilistiche alla piastra per lisciare i capelli di altrettanto grandi case cosmetiche. Anche i design possono spaziare molto: noi ci occupiamo di design di lampade riconosciute a livello internazionale ma anche di design di valvole e raccordi che sono propri del tessuto industriale nella zona di Brescia in cui lavoro e ogni volta è un mondo tutto da scoprire. Non per ultimo direi anche la soddisfazione di vedere nella vita di tutti i giorni un prodotto che si ha contribuito a tutelare e proteggere.

Sembra tutto molto coinvolgente, sai dirci qualcosa al riguardo del tuo bilanciamento tra vita professionale e vita privata?

Non è facile da bilanciare si sa e anzi è sempre stato un mio desiderio per non dire un mio obiettivo. Una donna che fa questo lavoro non è una cosa semplice e in Jacobacci ho trovato un ambiente stabile in cui ho potuto mettere radici, tanto che adesso ho una splendida famiglia con 2 figli una bambina di 7 anni e bambino  di 3 anni. Devo dire che è stato utile proprio per questa conciliazione  anche l’esperienza di smart working che adesso è data per scontata, quasi la normalità vista la situazione di emergenza del covid,  ma che non lo era  mesi fa.

Grazie e rimanendo ancora un attimo nell’ambito personale hai un hobby o una passione della quale ci vuoi parlare? 

Più di uno direi, la mia passione principale è viaggiare perché ci tengo molto che i miei figli vedano con i loro occhi e sperimentino di persona cosa significa vivere in posti diversi in modi diversi dal nostro. Purtroppo la situazione di adesso non ci permette di viaggiare e allora ho tempo per dedicarmi a un'altra mia passione che sono oserei dire le mie famose piante grasse che sembrano così piante facili da gestire ma non sono affatto.

Devo dire che come in ogni cosa in cui si vogliono ottenere buoni risultati ci vuole pazienza e impegno e un po' da mandatario brevetti attenzione ai dettagli.

Bene grazie per questa simpatica intervista, abbiamo imparato a conoscerti un pochino e capire il lavoro che fai da noi in Jacobacci.

Grazie.

 

Andrea Beckert, Chief Operating Officer and Human Resources, intervista Nadia Gualeni.